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SalusErbe 2026: un’edizione tra le più belle e baciate dal sole di sempre

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XXXIX Edizione, "Le Radici del BenEssere"

Data:

04 Maggio 2026

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Descrizione

🌿 SalusErbe 2026: un’edizione tra le più belle e baciate dal sole di sempre. ☀️
Anche quest’anno il SalusErbe ci ha regalato grandi emozioni, confermando la forza attrattiva di una manifestazione capace di unire natura, cultura e comunità. Nelle giornate del 25 e 26 aprile, il borgo si è lasciato attraversare da una primavera generosa: il sole ha acceso i colori delle piazze e dei vicoli, accompagnando spettacoli che, di luogo in luogo, hanno trasformato Saludecio in un piccolo teatro a cielo aperto. Il programma è stato davvero ricco.✨️
Le esibizioni musicali di Fermento Etnico di Giuseppe Scandiffio e quelle teatrali curate da ArmondaTeatro con la regia di Roberto Caminiti hanno trovato spazio nelle piazze, nei cortili e negli edifici storici, divenuti per l’occasione palcoscenici naturali capaci di esaltare ogni dettaglio.
Un ruolo speciale è stato affidato ai bambini della Scuola Primaria di Saludecio, guidati da Pasquale D’Alessio e Mirco Gennari, con Francesca Gabrielli che ha intrecciato la parte musicale dando profondità alle loro interpretazioni. Con entusiasmo e delicatezza, i bambini hanno portato sul palco letture, coreografie e piccoli momenti di riflessione dedicati alla natura e alla cura del territorio.
A valorizzare ogni gesto e ogni suono, la cura tecnica attenta e sensibile di Gianluca Forlani di Video Service Italia.
Il mercatino tematico, curato con passione da Paola Magri e Barbara Tartaglia di Sottovento, ha offerto ai visitatori un percorso ricco di colori, profumi e saperi artigianali.
I punti ristoro, affidati alle associazioni del territorio — Pro Loco e Circolo Arci “Albini” — hanno accompagnato l’evento con proposte gastronomiche, contribuendo a creare un’atmosfera accogliente e conviviale. A questi si sono aggiunti L’Ottocento Cafè, Bar El Camino Kiosko, Il Forno, Le Agavi Resort, Osteria “Gatta e Gazzoia”, La Gelateria nutraceutica, Empanadas e paella, Le Giovani Luverie.
I laboratori di Alessandra Comolla, Marilena Giannini e Daniela Franceschelli — dedicati all’ecoprinting, alla ceramica, alla botanica e ai mandala — insieme alle attività dell’Osservatorio Astronomico, hanno coinvolto adulti e bambini in un’esperienza partecipata, confermando la vocazione educativa e inclusiva del SalusErbe.
La Cooperativa Il Gesto di Marco Arcangeli, con i suoi laboratori artigianali di giardinaggio e cosmesi, ha rivolto la propria attenzione a tutti, con una cura speciale per i ragazzi più fragili, che hanno potuto vivere la festa da protagonisti. La loro presenza ha reso l’evento ancora più accogliente e inclusivo, restituendo alla comunità il valore più autentico del SalusErbe: un luogo dove ciascuno trova spazio, ascolto e bellezza.
Grande interesse hanno suscitato anche le conferenze, dedicate alle piante officinali, ai loro usi quotidiani e al loro potere curativo, alla ricerca scientifica e alle nuove frontiere della sostenibilità. Studiosi ed esperti hanno offerto contributi preziosi, arricchendo il programma con contenuti di alto valore culturale. Sono intervenuti, nell’ordine delle giornate: la professoressa Evelin Colombo dell’I.I.S. Agrario “A. Cecchi” di Pesaro; Daniele Marziali, fornaio saludecese; Deborah Pierro, esperta di movimento e benessere secondo la medicina ayurvedica; Suor Rosella Bacchini, esperta di erbe e studiosa di Sant’Ildegarda di Bingen; Loretta Illuminati, psicologa e psicoterapeuta.
Molto apprezzata e partecipata anche la raccolta delle erbe spontanee guidata da Suor Rosella, un momento di scoperta e ascolto della natura che ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi con sguardo nuovo alla ricchezza botanica del territorio.
Non sono mancati i momenti dedicati al benessere del corpo e della mente: le pratiche di meditazione yoga di Cristina Rouzi e Deborah Pierro, le discipline orientali di Taiji Quan di Shen Long, i massaggi olistici di Maena Giulianelli, le camminate metaboliche di Chiara Berton e i percorsi naturalistici a cura di Malatempora hanno permesso ai partecipanti di vivere il territorio in modo lento e consapevole.
Nella splendida cornice del Giardino dei Profumi, i volontari dell’Osservatorio Astronomico con il loro telescopio solare, le attività degli Scout, gli animali della fattoria didattica di Alessio e Sabrina Paoletti, i Pony Therapy di Verlicchi Tomaso e i giochi in legno del Laboratorio Marcone hanno completato un’offerta pensata davvero per tutte le età.
L’intrattenimento itinerante delle artiste di strada Elisa e Fiorella di C’è Chi C’ha Teatro, con la Donna Cespuglio e la Fenice sui trampoli, ha portato nel borgo un tocco di meraviglia in movimento: figure leggere che attraversavano vie e piazze, regalando sorrisi, stupore e piccoli incanti a grandi e bambini.
Tra le novità di quest’anno, la prima edizione del Concorso Fotografico Il Paesaggio che cura, che ha invitato cittadini e visitatori a raccontare, attraverso lo sguardo e la luce, la relazione profonda tra il territorio e la bellezza che custodisce.
A questo si è aggiunta la presentazione del volume e l’inaugurazione della mostra fotografica Il Carnevale a Cerreto, a cura di Flavio Marchetti, Vincenzo Sanchini e Alessandro Sistri: un momento partecipato che ha valorizzato la memoria e le tradizioni locali, intrecciandosi con lo spirito culturale del SalusErbe.
Molti visitatori hanno colto l’occasione per scoprire o riscoprire i luoghi simbolo di Saludecio: i murales, i musei, la cappella di Santo Amato Ronconi, gli edifici storici e gli scorci panoramici che rendono unico il borgo. Le attività commerciali, le associazioni e i cittadini hanno contribuito con disponibilità e spirito di accoglienza, confermando il valore della collaborazione tra comunità e istituzioni.
L’Amministrazione Comunale esprime profonda gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione: artisti, relatori, volontari, associazioni, scuole, operatori culturali, tecnici, espositori e cittadini.
Un ringraziamento speciale va all’Associazione Saludecio Verde, che con dedizione e costanza si impegna a rendere il paese bello e accogliente non solo in occasione del SalusErbe, ma durante tutto l’anno. Il loro lavoro silenzioso e prezioso è parte integrante dell’armonia che i visitatori respirano passeggiando per il borgo.
E per concludere — non certo ultimo per importanza — un ringraziamento va ai dipendenti comunali, che con professionalità e dedizione hanno accompagnato ogni fase dell’organizzazione, permettendo all’Amministrazione di trasformare idee e progetti in un’esperienza concreta per tutta la comunità. È anche grazie al loro impegno silenzioso se eventi come il SalusErbe continuano a crescere e a raccontare la nostra volontà di fare, di prenderci cura del paese e di costruire, passo dopo passo, occasioni di bellezza e partecipazione per tutti. 💚

Ultimo aggiornamento: 04/05/2026, 16:00

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